DESTABILIZZANDOSI

13/01/2008

E’ un periodo che sono più instabile di Willy Coyote.

Cambio idea diecimila volte, umore almeno ventiquattro, vestiti almeno due volte al giorno. E non sono incinta. Sto anche scrivendo un post con le maiuscole e senza abbreviazioni, figuriamoci.
E’ iniziato tutto dopo il santissimo Natale, che mi ha dato la possibilità di starmene a casa da lavoro e fare un attimo il punto della situazione su cosa voglio fare del mio 2008.
E il risultato è stato: mi laureo a luglio, a settembre parto per Londra e vado a lavorare almeno tre mesi là. Mi sono documentata e l’ho comunicato a tutti, presa da entusiasmo irrefrenabile. Questa decisione l’ho presa poco prima di Natale. Poco prima di capodanno ho sentito un’amica americana che mi ha offerto una sistemazione a casa sua, a San Francisco. Mi sono documentata e l’ho di nuovo comunicato a tutti, presa da inguaribile entusiasmo. Vado là, ci rimango qualche mese e lavoro. Fantastico. Niente Londra, San Francisco! Poi qualche giorno prima della data odierna ho pensato ancora (ma secondo voi ho troppo tempo a disposizione? Forse devo trovare nuovi hobbies per non pensare così tanto. O scopare di più). E ho concluso che forse perderei troppo tempo ad andare qualche mese laggiù a zonzo tra i barbari che tanto mi divertono… e allora ecco la nuova pensata: me ne sto qua, a luglio mi laureo (questa che sembra essere l’unica cosa certa quasi sicuramente, confermando la simpatica legge di Murphy, salterà), poi mi iscrivo alla specialistica e faccio richiesta per l’Erasmus. Toh. E me ne vado a far finta di dare esami a Londra o più lontano, in base alle disponibilità. Domani mi documenterò e poi lo comunicherò a tutti.
Non so come la prenderanno, faccio fatica perfino io a starmi dietro… Ma ci sta un bel chissenefrega! Mi prendo tutto il tempo che mi serve e per una volta rifletto su cosa sia più importante per me… che sicuramente adesso è perfezionare l’inglese. Che poi succeda allo sbando tramite viaggetto negli States o ordinatamente (!) come Erasmus comanda non mi interessa. Ci provo, poi vediamo.
Nel frattempo visto che non voglio fare sport fino a marzo per poter studiare la sera mi sono iscritta in piscina. Comincio questo giovedì, due volte a settimana. E visto che non ho abbastanza tempo libero durante il giorno mi sono anche iscritta a lezione di canto. Che si va ad aggiungere a quelle di pianoforte e solfeggio corale. Tiè.
Adesso vado a decidere come vestirmi domani, per evitare almeno 3 cambi prima di uscire di casa definitivamente, arrivando come sempre in ritardo a lavoro.
Prima però troverò il tempo di esercitare violenza su mio fratello che mi sta irritando ripetendo una lezione con la sua pronuncia inglese da scaricatore di acciughe del porto di Luanda. Idea: a Londra ci mando lui, vado a comunicarlo a mio padre.
Advertisements

2 Risposte to “DESTABILIZZANDOSI”

  1. Alessandro said

    Sicura di non soffrire di gravidanza isterica?

  2. Pautasio said

    In bocca al lupo. Qualunque cosa tu decida fi fare. Anche lo scaricatore di porto a Vaduz

    Ps grazie per essere tornata a scrivere come le persone normali e non come i bipedi subumani privi di pollice opponibili (l’appedice con cui scrivono gli sms è infatti una pinna ungulata retrattile) che pascolano il sabato pomeriggio a Le Gru

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: