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Cast: IKEA, Gondrand, famiglia T.
Location: Grugliasco
Anno: 2008, febbraio-marzo
Tutto comincia quando la famiglia T. decide di cambiare divano. Dopo aver girovagato per improbabili, orribili mobilifici opta infine, come da abitudine, per l’IKEA. Di scelta non ce n’è molta, a meno che non si abbia tanto tanto spazio.
Ektorp, 3 posti, fodera blu e fodera di scorta bianca e blu a righe larghe. Ordine, cash. La famiglia T. decide di farselo recapitare a casa, visto che nella Punto non ci entrerebbe neanche a pezzettini.
“Dieci, massimo quindici giorni massimo e sarà a casa vostra”. Fantastico. Considerato che la famiglia T. abita a cinque minuti di macchina dal deposito KEA, questa attesa sembra già abbastanza.
Arrivata a casa, la famiglia constata analizzando fogli e fogliettini che è stato ordinato un divano Ektorp 2 posti, non 3.
Gita all’Ikea per lamentele n.1: la famiglia T. cambia l’ordine e le fodere. Un mese dopo, la famiglia T. è ancora seduta sul vecchio divano due posti stretto e fatiscente.
Gita all’IKEA per lamentele n.2: la famiglia T. scopre con amarezza che c’è stato un problema.
Il divano Ektorp è per IKEA già stato piazzato a casa dei malcapitati, mentre a Gondrand (la ditta trasporti) non risulta mai essere arrivato l’ordine. Matteo, simpatico commesso in maglia gialla, dice: “Forse è stato un nostro errore, è stato fatto male l’ordine. Tra pochi giorni adesso dovrebbe arrivare”. Un mese e pochi giorni, e anche Voi potrete avere un divano nuovo IKEA.
Ma dopo pochi giorni, ancora nessuna notizia.
Gita all’IKEA per lamentele n.3: una simpatica pulzella avvisa la famiglia T. (tra l’altro sparlando in modo notevole dell’IKEA, per essere che ci lavora) che ancora qualcosa è andato storto. La Gondrand non ha ancora ricevuto l’ordine, di nuovo colpa dei colleghi della scrivania accanto. La tizia decide di sua spontanea volontà (strano) di chiamare la Gondrand. Rinnova l’ordine, e dà alla famiglia T. la splendida notizia: domani, dopo un mese e pochi giorni, il divano sarà loro.
Arriva domani, ed effettivamente un buffo tipo Gondrand arriva a casa della famiglia T. Consegna il mobile TV e il divano, se ne va. La famiglia T. apre il paccone di 136 kg e scopre che quello… quello, ebbene sì, proprio quello, è un MALEDETTO DIVANO 2 POSTI. Mille spedizioni punitive valse a niente. Il capofamiglia decide di chiamare il costosissimo numero IKEA per avere spiegazioni. La risposta suona come un “Uh, ci siamo sbagliati, forse è andato storto qualcosa nell’ordine. Avrà sbagliato Gondrand”. Entro 48 ore verranno a prenderlo e porteranno il nuovo.
Un mese, pochi giorni e 48 ore, e IKEA vi farà avere il Vostro divano nuovo direttamente a casa.
L’indomani suonano. E’ la Gondrand. Viene un simpatico slavo a prenderlo, ma quando vede che l’ordine alla Gondrand era stato fatto per un divano due posti, si incazza. Chiama IKEA (chissà se anche lui su quel costosissimo numero) e si mette a urlare come un pazzo “E’ colpa vostra, io questo divano non lo porto via”. Dall’altra parte del filo gli rispondono “Sono fatti vostri, IKEA non ha sbagliato”. Morale: si rifiuta effettivamente di portarlo via (tanto la famiglia T. il venerdì mangia pesce e non usa il divano, come Bibbia comanda), dice che andrà all’IKEA a lamentarsi e poi dalle 14.30 tornerà col nuovo divano. Ma questo non lo ritira, nossignori.
La famiglia T. cosa farà di due divani uno più grosso dell’altro nello stesso, microscopico salotto??
Questo lo vedremo in “L’odissea del divano Ektorp – parte II”. Vi possiamo anticipare che inizierà così:
Gita all’IKEA per lamentele n. 1: l’antina del mobile tv con impronta digitale impressa nel vetro smerigliato
10 commenti finora
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Lo scarica barile Ikea non ha fine purtroppo. Auguri!
Commento di Brigante del Po 19/09/2011 @ 20:21E successo anche a me. Una casina piccolina in canadà tutta completamente Ikea. Perfino le piante (una è ancora viva). Ma credo che tutto funzioni solo fin quando i mobili te li carichi in spalla: la ditta a cui si appoggiano per i trasporti è – a detta IKEA – poco affidabile.
Commento di il@ 11/04/2008 @ 16:56Basta saperlo…
a quanto pare solo a me è andata di lusso all’IKEA. io mi ci sono fatta più di mezza casa tra letti, divano, mobile tv, tavolino, sedie, armadi e cazzate varie e mai un problema. mai. vedrò che non ricapiti in futuro perchè non credo alla fortuna perpetua…
Commento di fededotcom 05/04/2008 @ 00:19Ero io, non mi ha preso il link
Commento di Romins 28/03/2008 @ 12:23Se vuoi posso darti privatamente il numero di un ragazzo che lavora all’assistenza Ikea, è uno 011 e così non ti speli. Lui è gentilissimo e vedrai che ti risolve il problema.
Commento di Romins 28/03/2008 @ 12:22romins@splinder.com
…tutte soluzioni più che sagge. Grazie. Ma ho preferito invece di incatenarmi all’ingresso portare avanti il mio proposito di creare un nuovo salotto per la famiglia T, acquistando un tavolino e un tappeto. Praticamente un GRAZIE GRANDE COSI’ all’Ikea per averci fatto aspettare tutto quel tempo.
Il divano Ektorp tre posti non ha nulla di bello, se non che nel piccolissimo salotto della famiglia T. calza a pennello! Per lui questo ed altro…
Commento di il@ 22/03/2008 @ 21:22Analizzando lucidamente la situazione, anche per colpa di alcune deformazioni professionali, mi sono sorti alcuni dubbi e qualche soluzione.
Dubbi:
1. Quanto costa il costosissimo numero IKEA?
2. Lo slavo lo era davvero o è solamente la nostra incondizionata paura verso i diversi a rendere distorte le nostre percezioni? (tieni conto che io vedi negri da uccidere nei peggio modi ovunque)
3. I divani sono stati pagati entrambi?
4. Il divano vecchio, pregno di ricordi indimenticabili, è stato distrutto?
Soluzioni:
1. Barricarsi di fronte all’IKEA, incatenati all’ingresso, magari facendo lo sciopero della fame, fino a relativa consegna del divano Ektorp a 3 posti presso la casa della famiglia T.
2. Approfittare del disguido e mettere in vendita su eBay il divano Ektorp a due posti per tenersi quello a 3 sedute, salvo scaricare il barile fra IKEA e Gondrand se qualcuno dei due lo reclamasse indietro. Se non si sono capiti in due mesi, è plausibile che non lo facciano ancora per molto tempo.
3. Acquistare sia IKEA sia Gondrand. Gestendo entrambe le imprese non ci saranno asimmetrie informative.
4. Uccidere lo slavo (o presunto tale). Nel caso lo fosse davvero, almeno si è fatto fuori un possibile delinquente (anche se non è negro) e si è contribuito alla pubblica sicurezza, sfogando anche le varie frustrazioni. Nel caso non fosse davvero slavo e magari avesse avuto pure una famiglia, poco male, si può tacciare l’accaduto come incidente sul lavoro. Magari il figlio o la moglie finiscono pure in Parlamento (vedi Boccuzzi).
Ma poi, cos’ha di così bello il divano Ektorp a 3 posti dell’IKEA?
Cordialmente,
FG
Commento di Fabrizio Goria 22/03/2008 @ 18:50vi voglio bene… in questo momento di profondo dolore è bello avere qualcuno accanto!!
Commento di il@ 22/03/2008 @ 17:16Questo post è un capolavoro della letteratura umoristica
Commento di Pautasio 22/03/2008 @ 13:02Ti consiglio di ripresentarti all’ikea armata di un fucile mitragliatore o di una lupara…
Commento di Alessandro 22/03/2008 @ 01:03Forse a quel punto ti arriva il divano giusto…